“Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.”

Enrico Berlinguer

Lavorare per il benessere della comunità significa anche attivarsi per fornire opportunità concrete.

Con il progetto Beniamino da anni proviamo a fornire un’alternativa, un percorso preferenziale a chi vive situazioni di esclusione o particolarmente difficili, a chi ha bisogno di una mano per ripartire o per trovare il proprio posto nella società.

L’esperienza Beniamino inizia nel 2000 allo scopo di dedicarsi al reinserimento lavorativo di persone svantaggiate.

La cooperazione sociale di inserimento lavorativo è diventata negli ultimi 20 anni oggetto sia di politiche sociali, sia di politiche del lavoro, riuscendo nell’obiettivo di realizzare inserimento lavorativo e di dare formazione generale al lavoro, ovvero riuscendo a fornire alle persone inserite quelli che vengono definiti i “prerequisiti lavorativi”, cioè la capacità di rispettare modi e tempi di lavoro, ritmi ed esigenze organizzative.

cooking for freedom

Tuttavia, il lavoro non costituisce di per sé una garanzia di miglioramento della situazione personale e l’inserimento lavorativo non comporta necessariamente integrazione sociale.

Pur avendo un lavoro ci si può trovare in condizioni di disagio sociale, familiare, privi di una rete di supporto che risponda ai fondamentali bisogni di socialità.

Si pone, pertanto, molto spesso la questione di come dare risposte a questi bisogni, non meno fondamentali del lavoro.

In questi anni, con Beniamino abbiamo provato a costruire una rete di collegamenti sul territorio con i servizi che si occupano degli inserimenti al lavoro, allo scopo di occuparsi della persona inserita sotto diversi punti di vista. 

In questo complesso network Beniamino si propone come un luogo protetto in cui “sperimentarsi” nel lavoro, da soli e in gruppo, nelle relazioni con i pari e con i superiori, nella partecipazione ad un progetto di futuro. 

Per molti Beniamino è stata la prima vera esperienza lavorativa, il primo vero lavoro dopo anni di “altro”.

È il primo lavoro fatto con una certa continuità, la prima volta in cui si devono rispettare tempi, modi e ritmi di lavoro, un’occasione per fare esperienza di una vita “diversa”.

La dimensione “a misura d’uomo” di Beniamino ha permesso in questi anni, anche grazie alla dedizione degli stessi soci lavoratori, di portare a termine con successo molti inserimenti al lavoro che sono poi diventati contratti di lavoro effettivi, sia in Cooperativa che in altre realtà del territorio.

I servizi del progetto Beniamino

BIBLIOTECA

biblioteca coop linc

Beniamino gestisce la biblioteca comunale di Campo nell’Elba dal 2013.

Nella gestione della biblioteca la cooperativa esprime pienamente tutti i suoi valori e contribuisce, attraverso un lavoro di promozione culturale, ad arricchire la comunità in cui è inserita.

Oltre infatti al tradizionale lavoro di reinserimento sociale, i nostri obiettivi con la biblioteca sono più ambiziosi: costruire una relazione costante con il territorio e favorire lo sviluppo sociale.

Attorno alla biblioteca abbiamo costruito numerosi progetti, coinvolgendo amministrazioni, scuole, associazioni.

Promuoviamo ogni anno laboratori, gruppi di lettura, presentazioni di libri, cineforum, dibattiti pubblici.

Solidarietà sociale, rispetto del territorio e professionalità sono le coordinate che guidano ogni nostra attività. Da molti anni abbiamo investito nel settore delle pulizie professionali e della manutenzione e siamo in grado di fornire servizi di sanificazione in ambienti circoscritti o aperti tramite l’utilizzo di prodotti igienizzanti a basso impatto ambientale, con attrezzature ad ozono e a vapore secco.

I nostri operatori sono formati secondo precisi standard e vengono seguiti costantemente per far si che il lavoro sia davvero per tutti una possibilità di ripartenza! Chiedi un preventivo gratuito.

PULIZIE E MANUTENZIONE

ENOTECA DELLA FORTEZZA

enoteca fortezza

L’enoteca della fortezza e la gestione di servizi per la comunità

Da anni coniughiamo impegno sociale e professionalità. Ci occupiamo di sostenere chi ha bisogno di una mano a ripartire e lo facciamo dandogli un’opportunità nel mondo del lavoro. Ogni esperienza che costruiamo è pensata per costruire una relazione nutriente tra le persone e la comunità che abitano. L’enoteca della fortezza, gestita con la condotta Slow Food dell’isola d’Elba dal 2016 al 2018, è stato un tentativo di creare un luogo di incontro per gli elbani e per i turisti, gestito secondo i principi del “Buono, pulito e giusto” di Slow Food e in cui sono passate negli anni progettazioni europee, iniziative culturali e percorsi di inserimento lavorativo.