Periodo

2021 2023

Tipo di progetto

Progettazione europea

Territorio

Unione Europea

Partner

Antigone FARAPEJ AIFED From2you C&C Linc

Finanziamento

Fondi europei

Stato

In corso

Abstract:

L’emergenza sanitaria covid-19 che ha colpito il mondo all’inizio del 2020 ha imposto cambiamenti radicali alla nostra società. La maggior parte degli aspetti della nostra quotidianità ha subito dei cambiamenti causati da questa emergenza: dalla sfera emotiva a quella lavorativa, non c’è stata area che non abbia dovuto fare i conti con vincoli, cambiamenti e nuove strutture organizzative. L’area formativa, ovviamente, è stata una delle più colpite, costretta a rispondere prontamente a una situazione in cui parte delle competenze e degli strumenti sono diventati obsoleti. Certo, dover affrontare questa crisi ha rappresentato un’opportunità per accelerare i processi di modernizzazione, ma è innegabile che questa situazione ha anche esacerbato le disuguaglianze sociali e le difficoltà di alcuni contesti della società: tra questi, il contesto carcerario è sicuramente quello che ha sofferto la più grande battuta d’arresto.

Nel sistema carcerario l’accesso alla formazione è di enorme importanza sia per la qualità della vita durante la permanenza negli istituti, sia per le possibilità a cui le persone possono accedere una volta scaduta la pena. Come spiegato nel rapporto di sintesi preparato per la Commissione Europea da GHK, un’alta percentuale di detenuti nell’UE ha un livello di preparazione e formazione abbastanza basso e questi bassi livelli di qualificazione hanno effetti negativi significativi sulle prospettive di lavoro dei detenuti. prossimo alla scarcerazione, condizione identificata come uno dei fattori chiave di recidiva.

L’accesso a una formazione adeguata e di qualità è stata una sfida centrale per il sistema carcerario nell’era pre-Covid, con l’esplosione dell’emergenza sanitaria e le sue ripercussioni, queste tematiche hanno assunto importanza vitale. Sono emerse, infatti, questioni inderogabili: l’accesso a internet e alla digital education, la preparazione del personale penitenziario, le competenze digitali di base di formatori e studenti, sono aspetti su cui concentrare i nostri sforzi, essendo strumenti imprescindibili per garantire il giusto alla formazione e, quindi, ad un efficace processo di reinserimento.

Il progetto STEP – Supporting distance training and Education in Prison: Supporting distance training and education in carceri – mira a sostenere e promuovere l’uso di strumenti digitali e la formazione a distanza nelle carceri. Per avere successo in questo obiettivo, riteniamo che sia necessario supportare gli educatori e il personale carcerario nell’acquisizione delle competenze adeguate per l’implementazione di questi strumenti.

Un primo passo fondamentale per il successo è adottare una metodologia comune attraverso la compilazione di buone pratiche europee nell’apprendimento a distanza in carcere e il confronto della risposta che i diversi contesti hanno dato e stanno dando ai bisogni formativi. Per questo, con il progetto STEP costruiremo un’indagine comparativa tra almeno 4 paesi europei, proponendo salti di brevi percorsi professionali in ogni istituto penitenziario ed effettuando un monitoraggio dal vivo delle modalità di organizzazione e gestione di tali percorsi. Questa ricerca getterà le basi per un’analisi dei punti di forza e di debolezza di ciascun intervento con l’obiettivo di costruire linee guida per il miglioramento della formazione a distanza in carcere e percorsi di formazione su misura per il personale carcerario e per il personale civile che opera nelle istituzioni.

Il progetto STEP si articolerà in 2 anni e 2 fasi:

Fase I: Formazione in carcere e ricerca comparata:

Analisi dei corsi di formazione carceraria nei paesi partner.
Corso di formazione a distanza per detenuti in ogni Paese partner.
Costruzione di una griglia di osservazione e confronto dei percorsi: analisi dei processi organizzativi virtuosi e delle criticità riscontrate.
Raccolta di buone pratiche.

Linee guida e formazione di fase II:

Linee guida per il miglioramento della formazione a distanza nelle carceri.
Formazione del personale carcerario e del personale civile che opera nelle istituzioni.

È un’associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di formare persone, gruppi, organizzazioni e comunità a rispondere in modo autonomo alle istanze e ai bisogni del processo di inclusione sociale. Form2you

Lo scopo di FarAPEJ è di contribuire al miglioramento del funzionamento della giustizia e della polizia e di agire per limitare gli effetti distruttivi del carcere. Per questo, FarAPEJ riunisce persone e associazioni federate che agiscono per la giustizia e desiderano sviluppare una riflessione al servizio dell’azione. FARAPEJ

C&C è una rete di istituzioni e liberi professionisti che realizza programmi professionali ed educativo-artistici per i più svantaggiati e le persone che hanno avuto o rischiano di entrare in contatto con la Giustizia e il diritto penale. C&C

È un’associazione politico-culturale alla quale aderiscono magistrati, operatori penitenziari, accademici, parlamentari, insegnanti e cittadini che in qualche modo sono interessati alla giustizia penale. ANTIGONE

AIFED è un’organizzazione locale che opera nei settori della formazione, della cultura e dell’occupazione a Granada, in Spagna. AIFED

Lascia un commento