Periodo

gennaio 2016 – Settembre 2018

Tipo di progetto

Formazione
Comunità e territorio

Territorio

Italia, Portogallo, Lituania, Turchia

Finanziamento

Unione Europea - Erasmus+ Key Action 2: Strategic Partnerships for Adult Education – Exchanges of practices

Stato

Concluso

Partner

Cooperativa Beniamino scs onlus – Campo nell’Elba (italy); Istituto Della Ristorazione Brignetti – Portoferraio (Italy); Associazione Antigone – Roma (Italy); Slow Food Isola D’Elba; Agrupamento D. Carlos I – Sintra (Portugal); CONFIAR - Associação de Fraternidade Prisional – Sintra (Portugal); Direção-Geral de Reinserção e Serviços Prisionais– Sintra (Portugal); Gazi Universitesi – Ankara (Turkey); Yldirim Beyazit vocational school– Ankara (Turkey); ONG “Social Support Projects” – Vilnius (Lithuania)

Cooking for Freedom

Abstract del progetto:

Il progetto “Cooking for Freedom” nasce dall’esigenza di aprire una riflessione sul ruolo della formazione professionale e del lavoro nel sistema carcerario e sulle esperienze di radicamento sul territorio come risorsa per una maggiore efficacia del sistemo formativo rivolto a categorie sociali a rischio come quella dei detenuti.

Cooking for Freedom è un’esperienza innovativa di formazione che mette in rete istituti penitenziari, istituti formativi, associazioni e realtà imprenditoriali (in tutti i paesi partner) con lo scopo di creare una rete di inclusività sia per le persone detenute che per i ragazzi delle scuole professionali.

Coordinando percorsi formativi simili nelle diverse nazioni e stilando delle linee guida per orientare esperienze future di formazione, l’intento è stato quello di proporre un modello circolare di formazione, lavoro e integrazione, e favorire l’occupabilità dei partecipanti garantendo un scambio continuo con gli attori principali del territorio di riferimento.

cooking for freedom
cooking for freedom
cooking for freedom

Coordinando percorsi formativi simili nelle diverse nazioni e stilando delle linee guida per orientare esperienze future di formazione, l’intento è stato quello di proporre un modello circolare di formazione, lavoro e integrazione, e favorire l’occupabilità dei partecipanti garantendo un scambio continuo con gli attori principali del territorio di riferimento.

IL NOSTRO RACCONTO DEL PROGETTO PER IMMAGINI !