Periodo

Dicembre 2016 – Marzo 2017

Tipo di progetto

Formazione

Territorio

Isola d'Elba (LI)

Partner

Comune di Porto Azzurro

Finanziamento

Cesvot

Stato

Concluso

Abstract:

Il progetto ha visto il coinvolgimento di alcuni ragazzi detenuti della Casa di reclusione di Porto Azzurro che insieme a Carlo Eugeni, storico fiduciario della Condotta, hanno realizzato nei terreni protetti intorno ai contrafforti della Fortezza Pisana un piccolo vivaio di piante aromatiche autoctone e un semensario, anche in collaborazione con l’Orto dei Semplici di Rio Elba. I detenuti sono stati poi preparati durante alcuni incontri con due psicoterapeute di Linc ad incontrare i bambini e i ragazzi delle scuole di Porto Azzurro che hanno visitato il vivaio. Sono stati organizzati alcuni incontri laboratorio tra i detenuti e le scuole, sempre alla presenza di Slow Food e i professionisti di Linc, allo scopo di avvicinare gli studenti alla coltivazione biologica e alla riscoperta delle piante autoctone.

niente panico
niente panico
niente panico
niente panico

“Niente Panico” è stato un progetto di formazione nato dall’esigenza dei volontari delle misericordie elbane di acquisire maggiori competenze relazionali per la gestione delle emergenze (come quella che vide coinvolta l’isola d’Elba nel 2011) per eventi naturali violenti ed imprevedibili).

Per le caratteristiche di questi eventi, per i vissuti che sollecitano e per la necessità di cooperazione fra istituzioni è stato fondamentale investire nella formazione per apprendere come intervenire in situazioni in cui i fattori di rischio e vulnerabilità riguardano non solo la popolazione ma anche gli operatori stessi.

La finalità del corso è stata quella di acquisire e sviluppare le competenze relazionali e le strategie di coping nella presa in carico di comunità direttamente coinvolte in eventi critici e traumatici

niente panico
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